Quantum Art & Technology: START PRIZE 2017

La teoria “Quantum del cervello” afferma che il cervello costruisce immagini, suoni e sensazioni che rappresentano la probabilità di interazione del soggetto con l’ambiente circostante. Quello che si vede, si sente e percepiamo è una simulazione della realtà oggettiva, generata dalla funzione biologica di espressione quantistica del cervello.

La partecipazione di EGOCREANET, allo Starts-Prize 2017, si concentrerà su come il cambiamento del significato della “Quantum-percezione visiva” avrà un grande impatto sulla creatività di espressione pittorica, e sulla musica-empatia e più in generale sul contemporaneo dell’arte ed inoltre per migliorare l’innovazione della tecnologia virtuale ed aumentata.

Il progetto di EGOCREANET, durante l’anno 2017, proporrà nuove attività per migliorare un mix di comunicazione interdisciplinare tra il movimento internazionale di arte quantistica e la tecnologia di entrambi i campi della realtà virtuale e aumentata. La pietra miliare del progetto sarà basata sull’organizzazione di un congresso internazionale organizzato da EGOCREANET, sul tema: “Quantum percezione visiva e l’innovazione d’arte contemporanea”, che si terrà in un solo giorno a Firenze nell’anno 2017
(Data e luogo sono da definire).

The “Quantum Brain” theory states that the brain builds images, sounds, and sensations that represent the probability ‘of interaction of the subject with the surrounding environment. As we see, we hear and feel it is a simulation of reality ‘objective, generated by the biological function of quantum expression of the brain. The participation of EGOCREANET, to the Starts-Prize ’17, will focus on how the change of the meaning of the “Quantum Visual Perception” will have a great impact on the creativity of pictorial expression, and on the music-emphaty and more in general on the contemporary-art and to improve the innovation of virtual and augmented technology. The project of EGOCREANET, during the year 2017, will propose new activities to improve a cross-disciplinary communications mix between the international movement of quantum art and the technology of both, virtual and augmented reality. The project milestone will be based on the organization of a International congress organized by EGOCREANET , on the issue :”Quantum Visual Perception and innovation of contemporary art” that will be held in one day in Florence – 2017  (date and venue are to be decided ).
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PAOLO MANZELLI
Director of LRE/EGO-CreaNet – University of Florence
EGOCREANET- VALIDATED EUROPEAN -PIC = 959882416
c/o BUSINESS INCUBATOR ,
POLO SCIENTIFICO UNIVERSITA’ di FIRENZE
50019 -SESTO F.no- 50019 Firenze-
Via Madonna dl Piano ,06

Internet per snellire le operazioni di front office

Precisiamo innanzi tutto che questo testo è stato pubblicato nel 1996 ed è stato presentato dagli autori al Convegno Cegos organizzato a Milano nello stesso anno. Siamo agli albori della sperimentazione attiva dell’uso delle nuove tecnologie, dei paradigmi di comunicazione, delle semantiche espressive. Tutto è ricerca. Nulla è ancora consolidato.

Con la parola Internet si intende comunemente una “rete di reti” spontaneamente connesse tramite mezzi trasmissivi eterogenei come ATM, linee digitali ad alta velocità, a commutazione di pacchetto, analogiche dedicate o commutate.
L’unica cosa che accomuna queste reti è essenzialmente costituito da un insieme di protocolli e procedure conosciuti come TCP/IP che consente di superare la diversità dei mezzi di trasmissione.
Si tratta, infatti, di un insieme di reti non strutturate formalmente e, concettualmente, simile ad una rete telefonica pubblica.
All’interno di questo network ciascuna unità è responsabile della gestione di una stessa interfaccia di protocollo, TCP/IP appunto, verso le altre reti e di un livello minimo di servizi offerti al resto delle reti.

INFORMARE NON E’ COMUNICARE
Una realtà Aziendale non può che trovare giovamento dall’utilizzo delle tecnologie multimediali applicate alla comunicazione.
Per cercare di chiarire meglio quest’affermazione si farà una lieve digressione a carattere interdisciplinare.

Lo studioso di problemi semantici e linguistici J. Sigmundsson, nel suo trattato “Sistemi e semantica del linguaggio” afferma che comunicare è la facoltà di trasmettere, trasferire ed anche far sentire (o far vedere) all’esterno ciò che è dentro di noi. Egli sottolinea come il concetto di comunicazione implichi necessariamente il fatto che il mondo esterno recepisca e comprenda il messaggio.
La sola ricezione o percezione è da definirsi come semplice informazione!
Sigmundsson distingue una fonte di trasmissione ed un destinatario, i due soggetti attivi della comunicazione. Tra di essi transita il cosiddetto messaggio, il quale, a sua volta, è soggetto al mezzo di trasmissione, al canale di comunicazione ed allo strumento di ricezione.
In questo schematismo, la fonte di trasmissione è il soggetto più importante, giacché è quello che dà origine a tutto il processo.
Il messaggio può essere di varia natura e contenuto, ma è sempre l’insieme di ciò che la fonte di trasmissione si prefigge di far conoscere al destinatario. Il messaggio è l’estrinsecazione della volontà di chi trasmette, attraverso un codice convenzionale noto ad entrambi i soggetti.
I mezzi di trasmissione sono quelli ai quali ci si affida per trasmettere il messaggio dalla fonte al destinatario. Il mezzo di trasmissione usato in una comunicazione può essere unico o composito, in ogni caso vario.
Il canale di comunicazione è in diretta relazione al mezzo trasmissivo utilizzato.
Gli strumenti di ricezione sono quei mezzi che il destinatario ha per raccogliere il messaggio, siano essi propri o artificiali.
Il destinatario, il secondo importante soggetto, è l’entità vivente ed intelligente a cui il messaggio è indirizzato ed è colui il quale ha potenzialmente (o si presuppone che abbia) la facoltà di ricevere, comprendere e valutare.
Il destinatario è l’oggetto della comunicazione, colui che, interpretato e compreso il messaggio, agirà per dimostrare la avvenuta ricezione ed interpretazione-acquisizione dei concetti. Il destinatario è importante anche perché il risultato del processo comunicativo è in corrispondenza diretta a diversi fattori: ricezione completa, condizioni momentanee del destinatario stesso, interesse al messaggio, desiderio di rispondere o comunicare l’avvenuta ricezione.
Come si può intuire da questa breve sintesi, il processo comunicativo espresso dallo studioso svedese è un processo “universale” che può essere applicato nei più svariati contesti.
Nello specifico la digressione che si è appena analizzata permette di trasporre i concetti espressi dal “generico” alla “Comunicazione Aziendale” che qui si vuole descrivere.
I tradizionali mass media offrono, nella quasi totalità dei casi, informazione e non permettono una reale comunicazione.
Le nuove tecnologie multimediali sono indirizzate al soddisfacimento di questo fabbisogno di comunicazione. In particolare la forte crescita dell’uso della rete mondiale Internet a fatto si’ che queste potenzialità espressive uscissero dagli stretti ambiti della scienza e della ricerca, dei grandi enti governativi, per entrare nel quotidiano.

SOLUZIONE INFORMATICA O DI COMUNICAZIONE?
Dall’esperienza maturata nel corso di due anni di ricerca ed applicazione delle tecnologie multimediali ed in particolare dell’uso di Internet, nasce una riflessione di base che deve essere tenuta in debita considerazione nell’affrontare il discorso: non si propone agli altri Enti Pubblici, alle Aziende, ecc., una “soluzione” informatica, essendo, a nostro avviso assolutamente irrisorio il risvolto tecnologico interconnesso a questo nuovo vettore comunicativo, se considerato nei confronti delle potenzialità espressive intrinseche del mezzo. Quello che invece preme rappresentare è la
comunicazione, nei suoi modi espressivi, nelle sue modalità di interazione con l’ interlocutore, con il target prefissato.
L’uso di Internet offre la possibilità di avere una campagna di comunicazione, di marketing, di formazione e di riscontro del consenso, ed inoltre una finestra dal mondo e sul mondo, in un rapporto nuovo e assai più maturo con il cliente, con la gente.

A CASE HISTORY: IL PROGETTO “INTERPLAY”
Per permettere un’esemplificazione di quanto fino ad ora esposto, analizzeremo il case study rappresentato dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano.
In tale Azienda Ospedaliera la realtà informatico-informativa ha fatto, in questi ultimi anni, significativi progressi.
Nel progetto si e’ partiti dall’analisi delle problematiche inerenti l’integrazione europea della realtà ospedaliera; è stato effettuato uno screening dello stato dell’arte (per l’utilizzo di Internet) presente all’interno degli Stati Membri dell’Unione Europea.
Analoga ricerca è stata effettuata analizzando gli sviluppi delle principali realtà sanitarie americane.

…per leggere la Relazione nella sua versione originale ed integrale clicca qui

Fonte: Come utilizzare Internet per snellire le operazioni di front office:
l’esperienza di un’Azienda sanitaria pubblica

di Fabio Lazzaro (*) , Adelio Schieroni (#)
(*) I Clinica Ortopedica dell’Università di Milano – Istituto Ortopedico Gaetano Pini
(#) Ideatore e Supervisore del Progetto Interplay – Associazione Scientifica FATA Team

La comunicazione wireless

Il “Progetto di Comunicazione Globale – U.P.C. :  SEEbyWAP“, ideato da See  in stretta sinergia con:

  • Laboratorio di Ricerca Educativa, Università degli Studi di Firenze
  • Associazione telematica EgoCreaNET SEE Lombardia
  • Associazione scientifica per l’utilizzo interdisciplinare delle tecnologie multimediali – Fatateam

ha previsto la partecipazione attiva di Telecom Italia Mobile e di un pool di Aziende “pubbliche”.  Il target dei servizi erogabili, infatti, è rappresentato dai Cittadini.

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Il telefono GSM si è evoluto integrando sempre maggiormente la fonia con i nuovi multimedia (sms – brevi messaggi di testo, e-mail, fax, voice-box, segreteria telefonica, ecc.); il vettore di comunicazione è ora in fase d’arricchimento di contenuti: servizi on demand, internet, wap, ecc..
Nello specifico qui illustreremo un Progetto di Ricerca Applicata avente per scopo lo studio delle potenzialità di comunicazione interattiva offerte dalle nuove “friendly technologies” applicate alla telefonia mobile per l’erogazione di Servizi ai Cittadini.
II Progetto qui descritto è inteso ad “incentivare la creazione della prossima generazione di servizi d’interesse generale di facile impiego, affidabili, economicamente efficaci e interoperabili, in grado di rispondere alle esigenze degli utenti, in particolare per quanto riguarda l’accesso alle informazioni a
prescindere dal luogo e dal momento”, in sintonia con le direttive elaborate dall’Unione Europea nel contesto dei propri Piani Strategici 5° Programma Quadro 1999-2003.
In tal modo l’utente potrà disporre di molteplici punti di contatto con le strutture erogatrici di Servizi di pubblica utilità, avendo massima flessibilità nella scelta del canale ritenuto più adatto a soddisfare le necessità di una propria corretta informazione.

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Il pool di ricerca, qui rappresentato, da anni si occupa di Comunicazione ed Educazione Permanente.
E’ dal 1995, infatti, che grazie ad una serie di Progetti di Ricerca Nazionali ed Internazionali si sta studiando l’interazione delle tecnologie digitali multimediali con le modalità di apprendimento degli individui. Proprio in questo contesto di studi universitari è nato il Progetto di Comunicazione Globale, rappresentato tramite il server internet www.see.it e First Channel Network .
Nel divenire degli studi l’osservazione comportamentale ed antropologica ha suggerito di integrare le metodiche di comunicazione normalmente utilizzate, proprio grazie all’uso delle potenzialità offerte dalla telefonia mobile wireless.
Si è conseguentemente sviluppato il concetto di “Unità Personale di Comunicazione” . Con tale definizione si è inteso rappresentare lo strumento tecnologico “minimo” atto all’interconnessione personale con una struttura comunicativa, sia essa in fonia o in dati. Il “telefonino”, allo stato attuale
dell’arte, contiene in fieri questa potenzialità.
Per dar corso ad una fase di pre-sperimentazione (1997-1998) si è optato di analizzare un ristretto numero di U.P.C. fra loro interconnessi in “lista di distribuzione”…

Se desiderate conoscere la nascita dei concetti che hanno permesso la creazione degli attuali smartphone, leggete “La Comunicazione Wireless” .

Arte Quantistica & Realtà Aumentata: verso orizzonti di ben-essere

Il Progetto/Programma <quARte> come @DRIVER OF CHANGE


Da un punto di vista teorico l’Exhibition-Conference si fonda sul bridging (creazione di ponti tra diverse discipline) e sul bonding-glocale (rafforzamento dei legami tra identità, appartenenza locale e globalizzazione) che nel Progetto EGOCREANET 2013 vengono orientati ed armonizzati in un insieme teso a sperimentare una nuova sintesi tra “forma culturale innovativa dell’Arte quantistica” e “sostanza del cambiamento dello sviluppo economico-culturale”. Ciò è ottenibile anche tramite un’estesa utilizzazione dei sistemi di comunicazione della Realtà Aumentata per attuare una global challenge finalizzata a creare un complesso dove tutto si tiene insieme (“un système où tout se tient”).

I Protagonisti dell’Evento
Casciana Terme, 2013
Convegno quARTe

Pertanto l’Exhibition-Conference “Arte Quantistica & Realtà Aumentata: verso orizzonti di ben-essere” ha attuato una sperimentazione di come la creatività possa immaginare ed evolvere nuovi modelli di sviluppo mediante esperienze iniziali volontarie interattive e collaborative. A tal fine sono stati messi a punto nuovi modelli di competenze (capacity trans-disciplinary building up) necessari per dare una rinnovata impronta Rinascimentale contemporanea alla cultura ed allo sviluppo “glocale” fondato sulla creatività ed il benessere.

“Arte Quantistica & Realtà Aumentata: verso orizzonti di ben-essere”
31 maggio – 1, 2 giugno 2013
Casciana Terme (PI)

Il programma completo dell’Evento: quARte_programma_vers_4-2

Cultura e Comunicazione Scientifica alla portata del Cittadino

Cultura e Comunicazione Scientifica alla portata del Cittadino
Qualita’ e certificazione delle informazioni: l’esperienza di tre anni di studi
di Emilio Giuliano Bacigalupo(*) , Aldo Benzoni (#) , Adelio Schieroni (%)
(*) Specialista in Energetica Ambientale ed autore di oltre 100 articoli scientici
(#) Conexus – Associazione Scientica FATA Team
(%)Istituto Ortopedico Gaetano Pini – Associazione Scientica FATA Team

Relazione presentata al Convegno
“EGO~CreaNET European Meeting: La cultura dell’interrattività e lo sviluppo creativo” – Firenze, maggio 1997

La Pubblica Amministrazione è un fattore fondamentale di sviluppo del Paese, eppure nel suo complesso questa risorsa viene spesso giudicata negativamente.
Cosa assai differente avviene, invece, nel caso in cui si focalizzasse il discorso su una sua componente specifica e rappresentata dall’informatica pubblica.
Essa si occupa dello sviluppo e dell’interconnessione dei sistemi informativi automatizzati con l’obiettivo di migliorare sempre maggiormente i servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione, aumentando la trasparenza degli atti, contribuendo anche a ridurre i costi gestionali e produttivi, nell’orientamento di voler migliorare le prestazioni erogate ai Cittadini.
L’attività della Pubblica Amministrazione è stata più volte analizzata con schemi e modelli assai diversi: nel contesto di questa nota si suggerisce di utilizzare uno schema che, seguendo le indicazioni espresse dal D.Lgs. 39/93, assegni un ruolo centrale all’informazione.
Applicando questo schema, l’attività della P.A. viene definita in termini di informazioni acquisite e di informazioni cedute e, ai fini del controllo, l’informazione è rappresentata dallo scostamento fra gli obiettivi previsti dalle norme e attesi dai cittadini e dalle imprese.

L’importanza dell’informazione non si esaurisce, conseguentemente, nel processo produttivo della P.A. ma rappresenta un bene pubblico: una esternalità che solo la P.A. può mettere a disposizione della collettività.

Qui il testo integrale della RelazioneCultura_e_Comunicazione_Scientifica_alla_portata_del_Cittadino