Lettera aperta al Presidente della Repubblica Mattarella sul Futuro della Ricerca

Carissimo Presidente della Repubblica encomiabilmente Lei ha messo in chiara evidenza come stiamo vivendo in una fase critica avanzata del “cambiamento climatico” ormai al punto di non ritorno di un disastro economico e sociale irreversibile.

In tale contesto la “ricerca indirizzata ad anticipare un futuro migliore” deve agire per favorire una radicale transizione culturale quale strumento innovativo del sapere che ancora oggi è fondato sul riduzionismo “meccanico” della scienza .

Pertanto come EGOCREANET (Cluster di Ricerca e Sviluppo – No for Profit) riteniamo non sia sufficiente allertare la popolazione sui rischi derivanti dalle calamita naturali generate dal “ cambiamento climatico” perché è divenuto necessario agire sul rinnovamento della modalità di pensiero che vede la natura come una estranea resistenza all’uomo che ancora intende assoggettarla al proprio modo di pensare meccanico per ricavarne profitto.

Il dualismo tra “Soggetto ed Oggetto” dell’osservazione è stato congeniato per poter misurare quantitativamente la qualità delle risorse naturali e darle un valore economico.

Questa visione della scienza e della cultura competitiva industriale ha condotto a due essenziali atteggiamenti antitetici derivanti entrambi dalla accettazione della separazione Kantiana tra Res Cogitans e Res Extensa .

Il Primo atteggiamento si esprime nella Ricerca di tipo Spirituale o Contemplativa e Mistica, che assume un carattere antagonista nei riguardi di una visione Razionale della scienza e della tecnologia meccanica che viene letta come azione del soggetto (uomo) che ritiene ancora oggi poter forgiare e modellare a piacimento l’Oggetto Natura considerandolo come materiale ed inerte ed in quanto tale incapace di resistere e contrastare l’azione di trasformazione della natura.

La Ricerca e Sviluppo di “EGOCREANET Cluster” si propone di superare entrambi questi atteggiamenti spirituali e scientifici contrapposti perché ambedue contribuiscono a limitare la sensibilita della gente nel capire il da farsi svincolandosi dalla chiusura paradigmatica del “paradigma meccanico della scienza e cultura” che purtroppo ancora viene mantenuto come base del sistema di formazione e che quindi favorisce atteggiamenti di irresponsabilità esistenziale nella gente e particolarmente nei giovani a cui resta difficile liberarsi in piena coscienza di obsolete concezioni ancora vigenti.

Per dare sviluppo ad una ricerca responsabilmente creativa, nell’anno della Commemorazione del 500° Anniversario dalla morte di Leonardo da Vinci , <EGOCREANET-Cluster> organizza il Seminario di studi sul Tema “ANTICIPAZIONE di UN FUTURO MIGLIORE” c/o La Sala Multimediale di Info-point in Piazza della Stazione di Santa Maria Novella n° 4 in FIRENZE .

Programma in:

http://www.egocrea.net/2019/03/12/seminario-30-marzo-2019/

Carissimo Presidente Sergio Mattarella concludo questa Lettera aperta indirizzata a Lei ed anche ai giovani talenti da Lei premiati come Alfieri della Repubblica Italiana , invitandoVi a partecipare al Seminario per trovare soluzioni condivise alla problematica culturale e di ricerca finalizzata ad un FUTURO MIGLIORE.

Paolo Manzelli, Presidente di EgoCreaNet – 13/03/2019 – Firenze

Email: egocreanet2016@gmail.com Cellulare: 335/6760004

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Seminario 30 marzo 2019

Seminario di Studi e Ricerca su:

<< ANTICIPAZIONE DI UN FUTURO MIGLIORE >>

30 Marzo 2019
c/o Info Point
Sala Multimediale
Piazza della Stazione di Santa Maria Novella in Firenze
Ore 09.00-18.00
Organizzazione EgoCreaNet-Cluster

Ingresso Gratuito su Prenotazione via e-mail a: egocreanet2016@gmail.com

Idea dell’evento:
Definire e realizzare una strategia di cambiamento dello sviluppo ecologico e culturale indirizzata particolarmente ai giovani.
La motivazione focalizza il passaggio da una situazione di crisi verso una visione positiva della felicità consapevole della vita e della crescita responsabilmente creativa dell’uomo e della donna ad iniziare dall’anno del 500esimo anniversario di Leonardo Da Vinci.

Il Seminario ha il Patrocinio ed il supporto del Comune di Firenze della Regione Toscana e della Presidenza del Consiglio Regionale Toscano.

La Lezione Magistrale di apertura del Seminario è affidata ad Ervin Laszlo, filosofo e pianista, considerato il fondatore della “teoria dei sistemi”. È stato candidato due volte al Premio Nobel per la pace, nel 2001 ha ricevuto il Goi Award e nel 2005 il Mandir of Peace Prize.

Qui il Programma pubblicato in Portale Giovani Comune Firenze

Iscrizione, collaborazione e sostegno volontario allo sviluppo progettuale 2019 di Egocreanet-Cluster: clicca qui

Paolo Manzelli Presidente di EgoCreaNet (+39 335 6760004)

Locandina: ANTICIPAZIONE DI UN FUTURO MIGLIORE_Seminario_EgoCreaNet_Firenze_30-03-2019

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Adesione al Cluster Egocreanet

logo_cluster_ECN
Il Cluster Egocreanet è una iniziativa organizzata da Egocreanet ONG no-for-profit, che aggrega ricercatori provenienti da varie discipline tradizionali e innovative basate sull’energia vitale, per promuovere una nuova visione bioquantica delle scienze della vita, che consenta di superare l’attuale impostazione meccanicistica. Il cluster opera attraverso l’organizzazione di eventi e la realizzazione di progetti.
Modalità di adesione al cluster
  1. prendere visione del Regolamento_Interno
  2. prendere visione del Codice_Deontologico
  3. prendere visione dell’Informativa_Privacy
  4. prendere visione dello statuto (tale statuto sarà aggiornato nel febbraio 2019)
  5. compilare la Lettera_Intenti e firmarla in modo autografo
  6. effettuare il pagamento della quota sociale di 50 euro per il 2019, come indicato nella Lettera_Intenti
  7. ritornare ENTRO il 31 gennaio 2019 a questa mail: traversimarcello@gmail.com la scansione o una foto della lettera di intenti firmata e la copia della ricevuta dell’avvenuto bonifico

 

 

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“EPIGENETICA” quale fattore di alterazione della funzionalità del farmaco

di Paolo Manzelli , egocreanet2016@gmail.com

La Industria Farmaceutica ha sempre maggiori difficolta’ nel’ individuare nuovi principi attivi nella dei farmaci molecolari , cosi che oggi risulta problematico il definire l’area terapeutica di interesse, la quale viene a modificarsi a per ragioni” epigenetiche”, le quali modulano le patologie specifiche “personalizzandone” ogni probabile rapporto tra efficacia terapeutica e relativa tossicita’ del farmaco, cio’ proprio in seguito al degrado ambientale che agisce pesantemente sul cambiamento delle funzionalita farmacologiche che modificano il percorso della malattia.

“Drug Descovery Functions & Synthesis of Molecular Modelling ”(1)

Questa situazione di cambiamento “epigenetico” delle potenzialita’ farmacologiche mette in netta crisi gli studi tradizionali di modellazione molecolare delle relazioni lineari di concezione “meccanica” tra modelli di struttura molecolare e le attivita terapeutiche per alcune patologie specifiche .

Di conseguenza il cambiamento “epigenetico” degli effetti curativi delle medicine, inducono la attenzione della industria del Farmaco, verso un superamento progressivo delle strategie di sintesi molecolare , indirizzate a trovare nuove modalita’ di cura, come conseguenza del dover prendere in considerazione molteplici fattori concomitanti di natura “epigenetica”.

In questa situazione di cambiamento delle condizioni epigenetiche che incidono sulle strategie terapeutiche del farmaci, si affacciano con evidenza le potenzialita delle concezioni “olistiche” a sostegno della complessa attivita’ “biologica e mentale” che nell’ insieme sono capaci di armonizzare le funzionalita vitali di prevenzione e cura della salute .

In particolare il “Cluster Egocreanet” agendo nel favorire un processo di revisione “epigenetica” delle potenzialita terapeutiche di un moderno biovitalismo Olistico , inizia con il mettere in evidenza come la farmacologia ufficiale , ad oggi non abbia preso in considerazione le relazioni di integrazione tra “mente e materia” le quali incidono efficacemente sulle modificazioni del sistema cerebrale che conducono ad ottenere notevoli effetti psico-terapeutici, attraverso la efficacia di processi elettromagnetici quantici di informazione biologica. (2)

Questa moderna impostazione dove la Epigenesi rappresenta un ponte tra le attivita della mente e quelle della cura verra’ vista in relazione al cambiamento della funzionalita tradizionale del farmaco con l’ obiettivo di individuare la moderna riconversione epistemlogica delle metodologie di rivitalizazione bioquantica /olisica della salute.

Quanto sopra detto verra discusso al convegno del 24 maggio 2018 a Firenze sul tema : Acqua, Luce e Suono nella programmazione epigenetica del benessere , (4)

 

Vedi anche: Dep5.24.5.18

Biblio on Line :

(1) – Farmacologia Principi attivi:

come nasce un farmaco? il lungo percorso della chimica in favore della salute

(2)- BIOQUANTICA : www.bioquanica.org

(3) NB: il termine “epigenetica” è stato coniato per la prima volta da C. H. Waddington nella metà degli anni ’50 per indicare lo studio delle interazioni tra fattori genetici e sviluppo embriologico. Attualmente, la ricerca sull’ Epigenoma si occupa di studiare le variazioni della potenziale espressione genica durante lo sviluppo di cellule e tessuti biologici che hanno coprono un ruolo estremamente importante durante la vita adulta e l’ invecchiamento per effetto dell’ambiente

– http://www.rivistadipsichiatria.it/r.php?v=1407&a=15618&l=22663&f=allegati/01407_2014_01/fulltext/01-Editoriale%20(1).pdf

(4)- Egocreanet / Cluster : programma in : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=101516 ; http://www.egocrea.net


PAOLO MANZELLI
Director of LRE/EGO-CreaNet – University of Florence
EGOCREANET- VALIDATED EUROPEAN -PIC = 959882416
c/o BUSINESS INCUBATOR ,
POLO SCIENTIFICO UNIVERSITA’ di FIRENZE

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Convegno: ACQUA, LUCE E SUONO NELLA PROGRAMMAZIONE EPIGENETICA DEL BENESSERE

Il Convegno sul tema

ACQUA, LUCE E SUONO NELLA PROGRAMMAZIONE EPIGENETICA DEL BENESSERE “

organizzato da Egocreanet , si terra il 25 Maggio in Palazzo Bastogi a Firenze – Centro

La locandina dell’evento

L’ evento scientifico-culturale si propone di evidenziare l’importanza della informazione epigenetica per la programmazione ed il potenziamento della salute psico-fisica. Il convegno si impegna inoltre nel mettere in luce la necessita’ contemporanea di aprire le menti e gli orizzonti della scienza della vita, superando la tradizione riduzionista del meccanicismo-biologico, ed indicando una alternativa “olistica” per la evoluzione della coscienza, capace di favorire una convergenza dei saperi al fine di transitare verso una strategia di ricerca e sviluppo di frontiera sulle possibilita’ ed oppotunita’ del cambiamento Bioquantico della epigenetica del ben-essere.

Infine a conclusione del Convegno verra programmata e discussa in una “Tavola Rotonda” la proposta della “QUANTUM BIOLOGY FOUDATION” internazionale, che verra’ realizzata. a partire dal 2019, come un indipendente centro di ricerca trans-disciplinare finalizzato a dare sviluppo a una piu elevata coscienza orientata verso un nuovo paradigma di innovazione delle scienze della vita.
Organizzato da: EGOCREANET/ (Ngo)
Patrocini: Presidenza del Consiglio Regionale della Toscana & Comune di Firenze
Coordinatore: Paolo Manzelli (Presidente Egocreanet ONG c/o Incubatore Polo Scientifico dell’Università di Firenze)
Segreteria: Eva Velicskov < eva.velicskov@gmail.com >
Comitato Organizzatore F.No: Emy Narbone, Angela Marina Ardito, Leonardo Longo , Marcello Traversi
Web.Master : Maurizio Buzzi

QUANTUM BIOLOGY vedi i WEB : http://www.bioquantica.org/

Maggiori informazioni : Paolo Manzelli <egocreanet2016@gmail.com>

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Convegno a Firenze – Biofotoni ed Energia per la vita

La società contemporanea, per essere definita come una società post industriale del cambiamento della conoscenza e dell’informazione, necessita di abbandonare il modello scientifico e culturale riduttivo e lineare dello sviluppo come elemento strategico del futuro dell’innovazione concettuale e cognitiva.

Un elemento sostanziale della trasformazione strategica del cambiamento che conduce verso la direzione della civiltà creativa della conoscenza, consiste nell’acquisizione scientifica che l’evoluzione della vita è interconnessa direttamente all’irradiazione di “biofotoni” i quali caratterizzano l’esistenza di ogni essere vivente (a distinzione del mondo materiale inorganico ed inanimato).

Al fine di mettere in evidenza il rapporto tra biofotoni ed evoluzione della vita, Egocreanet (ONG) ed i suoi Partner qualificati hanno organizzato questo Convegno sul tema BioFotoni ed Energia per la Vita presso la Accademia dei Georgofili, Firenze 28 Settembre 2017 .
Lo sviluppo scientifico e culturale di questa tematica su BIOFOTONI E LA VITA , è indirizzato ad innestare un profondo cambiamento del sapere meccanico – lineare acquisito durante le epoca industriale, oggi obsolescente ed in crisi, al fine di creare una nuova consapevolezza capace di dare un importante contributo all’apertura di nuovi scenari di ricerca e sviluppo; scenari naturalmente sostenibili eatti a d favorire una nuova strategia culturale di educazione e formazione cognitivamente innovativa

Questo Convegno ha ottenuto il patrocinio della Regione Toscana e del Ministero delle politiche Agricole ed è un’iniziativa culturale e scientifica gratuita, senza alcuno scopo di lucro. Chi vorrà partecipare attivamente o ricevere maggiori informazioni sull’evento potrà inviare un email a egocreanet2016@gmail.com .

prof. Paolo Manzelli – 25 giugno 2017


PAOLO MANZELLI
Director of LRE/EGO-CreaNet – University of Florence
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c/o BUSINESS INCUBATOR ,
POLO SCIENTIFICO UNIVERSITA’ di FIRENZ

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Quantum Art & Technology: START PRIZE 2017

La teoria “Quantum del cervello” afferma che il cervello costruisce immagini, suoni e sensazioni che rappresentano la probabilità di interazione del soggetto con l’ambiente circostante. Quello che si vede, si sente e percepiamo è una simulazione della realtà oggettiva, generata dalla funzione biologica di espressione quantistica del cervello.

La partecipazione di EGOCREANET, allo Starts-Prize 2017, si concentrerà su come il cambiamento del significato della “Quantum-percezione visiva” avrà un grande impatto sulla creatività di espressione pittorica, e sulla musica-empatia e più in generale sul contemporaneo dell’arte ed inoltre per migliorare l’innovazione della tecnologia virtuale ed aumentata.

Il progetto di EGOCREANET, durante l’anno 2017, proporrà nuove attività per migliorare un mix di comunicazione interdisciplinare tra il movimento internazionale di arte quantistica e la tecnologia di entrambi i campi della realtà virtuale e aumentata. La pietra miliare del progetto sarà basata sull’organizzazione di un congresso internazionale organizzato da EGOCREANET, sul tema: “Quantum percezione visiva e l’innovazione d’arte contemporanea”, che si terrà in un solo giorno a Firenze nell’anno 2017
(Data e luogo sono da definire).

The “Quantum Brain” theory states that the brain builds images, sounds, and sensations that represent the probability ‘of interaction of the subject with the surrounding environment. As we see, we hear and feel it is a simulation of reality ‘objective, generated by the biological function of quantum expression of the brain. The participation of EGOCREANET, to the Starts-Prize ’17, will focus on how the change of the meaning of the “Quantum Visual Perception” will have a great impact on the creativity of pictorial expression, and on the music-emphaty and more in general on the contemporary-art and to improve the innovation of virtual and augmented technology. The project of EGOCREANET, during the year 2017, will propose new activities to improve a cross-disciplinary communications mix between the international movement of quantum art and the technology of both, virtual and augmented reality. The project milestone will be based on the organization of a International congress organized by EGOCREANET , on the issue :”Quantum Visual Perception and innovation of contemporary art” that will be held in one day in Florence – 2017  (date and venue are to be decided ).
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PAOLO MANZELLI
Director of LRE/EGO-CreaNet – University of Florence
EGOCREANET- VALIDATED EUROPEAN -PIC = 959882416
c/o BUSINESS INCUBATOR ,
POLO SCIENTIFICO UNIVERSITA’ di FIRENZE
50019 -SESTO F.no- 50019 Firenze-
Via Madonna dl Piano ,06

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Internet per snellire le operazioni di front office

Precisiamo innanzi tutto che questo testo è stato pubblicato nel 1996 ed è stato presentato dagli autori al Convegno Cegos organizzato a Milano nello stesso anno. Siamo agli albori della sperimentazione attiva dell’uso delle nuove tecnologie, dei paradigmi di comunicazione, delle semantiche espressive. Tutto è ricerca. Nulla è ancora consolidato.

Con la parola Internet si intende comunemente una “rete di reti” spontaneamente connesse tramite mezzi trasmissivi eterogenei come ATM, linee digitali ad alta velocità, a commutazione di pacchetto, analogiche dedicate o commutate.
L’unica cosa che accomuna queste reti è essenzialmente costituito da un insieme di protocolli e procedure conosciuti come TCP/IP che consente di superare la diversità dei mezzi di trasmissione.
Si tratta, infatti, di un insieme di reti non strutturate formalmente e, concettualmente, simile ad una rete telefonica pubblica.
All’interno di questo network ciascuna unità è responsabile della gestione di una stessa interfaccia di protocollo, TCP/IP appunto, verso le altre reti e di un livello minimo di servizi offerti al resto delle reti.

INFORMARE NON E’ COMUNICARE
Una realtà Aziendale non può che trovare giovamento dall’utilizzo delle tecnologie multimediali applicate alla comunicazione.
Per cercare di chiarire meglio quest’affermazione si farà una lieve digressione a carattere interdisciplinare.

Lo studioso di problemi semantici e linguistici J. Sigmundsson, nel suo trattato “Sistemi e semantica del linguaggio” afferma che comunicare è la facoltà di trasmettere, trasferire ed anche far sentire (o far vedere) all’esterno ciò che è dentro di noi. Egli sottolinea come il concetto di comunicazione implichi necessariamente il fatto che il mondo esterno recepisca e comprenda il messaggio.
La sola ricezione o percezione è da definirsi come semplice informazione!
Sigmundsson distingue una fonte di trasmissione ed un destinatario, i due soggetti attivi della comunicazione. Tra di essi transita il cosiddetto messaggio, il quale, a sua volta, è soggetto al mezzo di trasmissione, al canale di comunicazione ed allo strumento di ricezione.
In questo schematismo, la fonte di trasmissione è il soggetto più importante, giacché è quello che dà origine a tutto il processo.
Il messaggio può essere di varia natura e contenuto, ma è sempre l’insieme di ciò che la fonte di trasmissione si prefigge di far conoscere al destinatario. Il messaggio è l’estrinsecazione della volontà di chi trasmette, attraverso un codice convenzionale noto ad entrambi i soggetti.
I mezzi di trasmissione sono quelli ai quali ci si affida per trasmettere il messaggio dalla fonte al destinatario. Il mezzo di trasmissione usato in una comunicazione può essere unico o composito, in ogni caso vario.
Il canale di comunicazione è in diretta relazione al mezzo trasmissivo utilizzato.
Gli strumenti di ricezione sono quei mezzi che il destinatario ha per raccogliere il messaggio, siano essi propri o artificiali.
Il destinatario, il secondo importante soggetto, è l’entità vivente ed intelligente a cui il messaggio è indirizzato ed è colui il quale ha potenzialmente (o si presuppone che abbia) la facoltà di ricevere, comprendere e valutare.
Il destinatario è l’oggetto della comunicazione, colui che, interpretato e compreso il messaggio, agirà per dimostrare la avvenuta ricezione ed interpretazione-acquisizione dei concetti. Il destinatario è importante anche perché il risultato del processo comunicativo è in corrispondenza diretta a diversi fattori: ricezione completa, condizioni momentanee del destinatario stesso, interesse al messaggio, desiderio di rispondere o comunicare l’avvenuta ricezione.
Come si può intuire da questa breve sintesi, il processo comunicativo espresso dallo studioso svedese è un processo “universale” che può essere applicato nei più svariati contesti.
Nello specifico la digressione che si è appena analizzata permette di trasporre i concetti espressi dal “generico” alla “Comunicazione Aziendale” che qui si vuole descrivere.
I tradizionali mass media offrono, nella quasi totalità dei casi, informazione e non permettono una reale comunicazione.
Le nuove tecnologie multimediali sono indirizzate al soddisfacimento di questo fabbisogno di comunicazione. In particolare la forte crescita dell’uso della rete mondiale Internet a fatto si’ che queste potenzialità espressive uscissero dagli stretti ambiti della scienza e della ricerca, dei grandi enti governativi, per entrare nel quotidiano.

SOLUZIONE INFORMATICA O DI COMUNICAZIONE?
Dall’esperienza maturata nel corso di due anni di ricerca ed applicazione delle tecnologie multimediali ed in particolare dell’uso di Internet, nasce una riflessione di base che deve essere tenuta in debita considerazione nell’affrontare il discorso: non si propone agli altri Enti Pubblici, alle Aziende, ecc., una “soluzione” informatica, essendo, a nostro avviso assolutamente irrisorio il risvolto tecnologico interconnesso a questo nuovo vettore comunicativo, se considerato nei confronti delle potenzialità espressive intrinseche del mezzo. Quello che invece preme rappresentare è la
comunicazione, nei suoi modi espressivi, nelle sue modalità di interazione con l’ interlocutore, con il target prefissato.
L’uso di Internet offre la possibilità di avere una campagna di comunicazione, di marketing, di formazione e di riscontro del consenso, ed inoltre una finestra dal mondo e sul mondo, in un rapporto nuovo e assai più maturo con il cliente, con la gente.

A CASE HISTORY: IL PROGETTO “INTERPLAY”
Per permettere un’esemplificazione di quanto fino ad ora esposto, analizzeremo il case study rappresentato dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano.
In tale Azienda Ospedaliera la realtà informatico-informativa ha fatto, in questi ultimi anni, significativi progressi.
Nel progetto si e’ partiti dall’analisi delle problematiche inerenti l’integrazione europea della realtà ospedaliera; è stato effettuato uno screening dello stato dell’arte (per l’utilizzo di Internet) presente all’interno degli Stati Membri dell’Unione Europea.
Analoga ricerca è stata effettuata analizzando gli sviluppi delle principali realtà sanitarie americane.

…per leggere la Relazione nella sua versione originale ed integrale clicca qui

Fonte: Come utilizzare Internet per snellire le operazioni di front office:
l’esperienza di un’Azienda sanitaria pubblica

di Fabio Lazzaro (*) , Adelio Schieroni (#)
(*) I Clinica Ortopedica dell’Università di Milano – Istituto Ortopedico Gaetano Pini
(#) Ideatore e Supervisore del Progetto Interplay – Associazione Scientifica FATA Team

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Interplay e la condivisione della conoscenza

Conoscere è una delle prerogative necessarie per fare sempre meglio, per arricchire le potenziali risposte ai mille problemi che la vita ci riserva ogni giorno.

Il Sabatini Coletti, dizionario della Lingua Italiana pubblicato in internet dal Corriere della Sera, fornisce la seguente definizione:

Ciclostile: “[ci-clo-stì-le] s.m.

• Macchina da stampa di piccole dimensioni che riproduce scritti battuti a macchina o disegni incisi su una matrice di carta incerata. (anno 1926)”

Era la fine degli anni ’70 del secolo scorso e frequentavo il Liceo Scientifico Luigi Cremona a Milano. In quel contesto ho appreso e compreso il significato di lavoro di gruppo, di ricerche bibliografiche, di interdisciplinarietà dell’insegnamento e della multimedialità. Erano anni di fermento culturale e di partecipazione attiva degli studenti alla crescita dialettica tra oppressi ed oppressori, tra differenti classi sociali, fra cattolici, compagni e “fascisti” (termine abusato dalla sinistra per definire la destra, ma questo era il lessico all’epoca).
Si era reduci dal “sessantotto” e dagli sconvolgimenti di paradigmi secolari.
Il dibattito era internazionalizzato e l’attenzione era volta ai problemi del mondo intero. C’erano i Beatles ed i Rolling Stones cantava Morandi. Le scuole medie superiori, al pari delle Università, erano laboratori di sperimentazione di autodidattica e di “decreti delegati”.
La condivisione della conoscenza dalle aule didattiche si estendeva alle assemblee di Istituto, ai cineforum, alle riviste alternative spesso definite underground.
Fra di noi si scambiavano messaggi, convocazioni assembleari, proclami politici, appunti di lavoro grazie all’uso massivo del ciclostile. Molto meglio della carta carbone con la macchina da scrivere (troppo poche le copie che potevi fare), il ciclostile con una matrice permetteva di duplicare centinaia di copie del testo battuto o inciso a mano.
Era vera e propria editoria personale che poteva essere liberamente diffusa a condizione di riportare la dicitura “ciclostilato in proprio”.

[…omissis]

Nella seconda metà del 2013 è iniziata la nostra nuova avventura editoriale a completamento delle molteplici e variegate pionieristiche esperienze comunicative messe in atto dal 1994 nel contesto del Progetto di Comunicazione Globale di See IT, già società Spin Off del Laboratorio di Ricerca Educativa dell’Università degli Studi di Firenze dall’anno 2000 in sinergia con l’Associazione scientifica Fatateam e con EgoCreaNet.
Abbiamo chiamato INTERPLAY la nostra “rivista” ed abbiamo esteso la creazione editoriale della stessa attualmente a circa venti “redattori” esperti in campi del sapere diversi fra loro, ma complementari per la comprensione del mondo che ci circonda.

Fonte: Caos Management – N°89 Luglio 2014

CaosManagement - La Rivista

SE DESIDERI CONOSCERE TUTTA LA STORIA LEGGI CAOSMANAGEMENT

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